| Collutòrio dal lat. collutus p.p. di Colùer, lavare, sciacquare. Dicesi nella scienza medica di vari liquidi destinati a lavare la bocca, oppure ad essere trattenuti in essa per le affezioni delle gengive, della lingua e dei denti. Il collutorio viene usato in aggiunta alle normali azioni d'igiene orale. Esso agisce prevalentemente sopra la gengiva, anche se usato con un vigoroso risciacquo non penetra all'interno del solco dentale. I collutori si classificano in cosmetici o terapeutici. Quelli cosmetici si trovano in commercio nei supermercati e anche in farmacia, talvolta sono soggetti a prescrizione medica. Certi collutori possono essere dannosi se usati per periodi di tempo troppo prolungati. Si consiglia l'uso di collutori scientificamente provati per evitare inconvenienti. Negli studi dentistici un collutorio disinfettante dovrebbe essere usato prima dei trattamenti, esso serve a prevenire le possibili infezioni causate da microrganismi favorendo l’asepsi dell'ambiente di lavoro. Esso consiste in uno sciacquo per un tempo predeterminato con un collutorio al gluconato di clorexidina, fatte salve intolleranze. Un vigoroso risciacquo a casa può anche servire ad asportare i residui di cibo ma agisce poco sulla placca batterica, quindi contribuisce alla pulizia del cavo orale. Nella rimozione della placca batterica esso però non sostituisce l'uso dello spazzolino e del filo interdentale che invece hanno una detersione meccanica molto più efficace. Un collutorio disinfettante è consigliato come cura post-operatoria da proseguirsi fino alla completa cicatrizzazione delle ferite. Per la prevenzione della carie dentale si consiglia di usare un collutorio al fluoro. Gli scopi ed effetti di un collutorio cosmetico da banco consistono nella rimozione dei residui quando il risciacquo è vigoroso, in un gusto ed un odore piacevole ed in una temporanea sensazione di alito fresco. Si sconsiglia l'uso incontrollato di collutori nei bambini perchè potrebbero ingerirlo. Versare in bocca la quantità consigliata del prodotto usato. Chiudere le labbra però mantenendo i denti separati. Con la pressione spingere il liquido fra i denti e quindi nello spazio tra i denti e le guance. Con l'azione delle guance e delle labbra il liquido va poi forzato da una parte all´altra (interno-tra-esterno ai denti e viceversa). Concentrare il collutorio in tutte le zone della bocca: avanti, destra e a sinistra. Espettorare dopo la durata prestabilita dalle istruzioni. Ingredienti di un colluttorio commerciale
Agenti ossigenati Sfruttano l'azione fisica dell'effervescenza inoltre hanno un'azione antimicrobica che è limitata al periodo della liberazione dell'ossigeno. Ingredienti attivi dono il perossido d'idrogeno, perborato di sodio e perossido di urea. L'uso continuato di tali agenti, come pure di molti altri farmaci che liberano ossigeno può dare spugnosità alla gengiva, lingua nera e ipersensibilità delle superfici radicolari esposte. Evitare quindi l'uso continuo.
Agenti antimicrobici Servono per diminuire la carica batterica nel cavo orale agendo una
distruzione e inibizione dei batteri. Ingredienti attivi di vario tipo
L'uso continuo può dare effetti collaterali.(vedi Clorexidina) Astringenti Lo scopo, lo dice la parola, è quello di tonificare i tessuti.
Ingredienti attivi sono il cloruro di zinco, acetato di zinco, allume, acido tannico,
acido acetico e acido citrico. Se usati ripetutamente possono causare demineralizzazione
dello smalto e irritazione del tessuto gengivale. Calmanti Servono per alleviare il dolore, danno
un sollievo temporaneo al dolore per lesioni alle parti molli. Ingredienti attivi sono derivati fenolici e oli essenziali. Sostanze tampone Esse riducono l'acidità del cavo orale portando il ph alla normalità e inoltre danno sollievo per le lesioni ai tessuti molli. Ingredienti attivi sono soluzione di borato di sodio, perborato di sodio, bicarbonato di sodio. Neutralizzano gli odori dei residui alimentari in decomposizione favorendo il miglioramento dell'alito. Ingredienti attivi sono la clorofilla e altri agenti deodoranti.
La Clorexidina è l’agente antimicrobico più efficace. Essa è efficace come antiplacca e
antigengivite, è infatti attiva contro un grande numero di batteri gram–positivi,
gram-negativi e funghi. L’effetto battericida rimane attivo per alcune ore. In
commercio si trovano collutori di tue tipi:
Essa però non sostituisce lo spazzolino da denti che con l'azione meccanica asporta più placca batterica. >Nota bene: L'abuso da effetti collaterali: la pigmentazione marrone delle superfici dentarie, la perdita temporanea del gusto, bruciore, secchezza, desquamazione della mucosa, alterazione del colore della lingua, della mucosa e delle otturazioni. Novità: Esistono da poco in commercio dei collutori alla clorexidina che contengono un sistema per ridurre l'effetto collaterale delle pigmentazioni mantenendo le proprietà antibatteriche.
Vengono impiegati per l'applicazione individuale del fluoro. Le persone alle quali si sconsiglia la pratica di tali sciacqui sono i bambini sotto i sei anni e le persone con problemi della musculatura della bocca e della faccia. Essi sono impiegati per la prevenzione della carie. Consigliati specificamente nei pazienti con aree di demineralizzazione dello smalto e con radici esposte a causa di recessioni gengivali, nei giovani in crescita, nelle persone cariorecettive, nei portatori di apparecchi ortodontici o protesi parziali, nei pazienti affetti da xerostomia (riduzione della salivazione) e in quelli che hanno subito una detartarasi per ridurre la sensibilità. In commercio esistono due tipi di questi
collutori:
Quelli da banco sono indicati per uno sciacquo giornaliero di 60 secondi. Quelli soggetti a ricetta medica per uno sciacquo una volta alla settimana sempre di 1 minuto. Quelli soggetti a ricetta medica per uno sciacquo una volta alla settimana sempre di 1 minuto. I benefici che si possono avere da un collutorio al fluoro da banco con bassa concentrazione di fluoro sono: riduzione del 30-40% del rischio carie. Si consiglia di usare esclusivamente prodotti approvati e sperimentati.
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